Siviglia con bambini: vi racconto il nostro viaggio!

Pubblicato il 5 maggio 2026 alle ore 06:17

Siviglia è il profumo dei fiori d’arancio, dell’incenso durante la Semana Santa, la luce, i colori vivi degli azulejos e delle facciate affrescate dei patios. Il suono coinvolgente del flamenco, il rumore dei tacchi delle bailaoras e quello degli zoccoli dei cavalli che circolano per la Città. I sorrisi, la cordialità delle persone, soprattutto nei confronti dei bambini! Una Città accogliente, da vivere! In questo articolo vi racconto il nostro viaggio con i bambini nella capitale dell’Andalusia.

1. Come arrivare e come muoversi a Siviglia

Siviglia è facilmente raggiungibile dall’Italia con diverse compagnie low cost. Noi siamo partiti dall’aeroporto di Pisa con un volo Ryanair ed in poco più di 2 ore siamo atterrati nella Città del Flamenco. Una volta atterrati per raggiungere il centro è possibile utilizzare la Linea di autobus EA speciale aeroporto. La linea EA che opera dalle 4:30 alle 00:05 verso Siviglia partendo da Plaza de Armas e dalle 5:22 all’ 1:00 verso l’aeroporto, ha un costo di 6 euro sola andata oppure 8 euro andata e ritorno, si ferma in punti strategici nel centro della Città ed il tragitto è di circa 50 minuti. In alternativa è possibile utilizzare il taxi che ha un costo fisso di almeno 24 euro (per i tragitti effettuati in giornata) ma può arrivare fino a 36 euro durante le festività come Semana Santa e Feria d’Abril. E’ importante sapere che i taxi non dispongono dei seggiolini per i bambini, per cui spostarsi in questo modo diventa una scelta assolutamente personale. Noi abbiamo scelto il taxi in quanto il nostro Hotel era abbastanza decentrato (più vicino all’aeroporto), in una zona non servita dalla la linea di autobus EA. Una volta arrivati in Città il modo migliore per spostarsi da un punto all’altro è sicuramente a piedi! La maggior parte delle attrazioni principali sono vicine tra di loro e quando non lo sono, raggiungerle con una bella passeggiata, cogliendo tutti i dettagli di questa meravigliosa Città è piacevolissimo! Se avete la necessità di prendere i mezzi di trasporto la rete di bus e metropolitana è super efficiente. Le corse possono essere pagate direttamente dul mezzo (in caso degli autobus) o ai tornelli della metropolitana tramite carta contact ed il prezzo per adulto è di 1.40 euro per singola corsa (i bambini dai 7 anni pagano la metà mentre è gratuito per bambini fino ai 6 anni).

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2. Dove dormire a Siviglia

Come ho accennato nel paragrafo precedente, per il nostro soggiorno abbiamo scelto un hotel decentrato l’Hotel Vertice che si trova nella zona est di Siviglia ed a 10 minuti dall’aeroporto. La nostra scelta è stata motivata semplicemente dal periodo in cui abbiamo deciso di visitare Siviglia ovvero durante la Semana Santa (periodo che va dalla domenica delle Palme fino a Pasqua). Infatti è bene sapere che, in questo periodo dell’anno i prezzi delle strutture in centro (che sia un hotel o un appartamento dignitoso) si alzano tantissimo (anche oltre le 300 euro a notte). Per cui dopo una serie di valutazioni abbiamo scelto questa struttura che, seppur decentrata, è ben collegata con il centro e le sue principali attrazioni. Ecco i punti forti di questo Hotel: colazione super, prevalentemente salata e con una ampia scelta anche per bambini; un ottimo ristorante, che abbiamo sfruttato in un paio di occasioni, e che sicuramente rappresenta  un buon piano di back-up nelle giornate più intense quando non hai voglia di andare alla ricerca di un ristorante in centro; personale super disponibile; fermata dei autobus che collegano con le principali attrazioni (mediamente 45 minuti a seconda di dove si vuole andare) direttamente di fronte alla struttura; diversi servizi nelle vicinanze (per esempio un supermercato). Le camere sono piuttosto basic ed avrebbero, dal mio punto di vista, bisogno di un restyling ma per noi che usiamo l’hotel solo come appoggio andavano più che bene. In generale siamo rimasti soddisfatti di questo hotel! Sono sincera, se dovessero chiedermi in che zona di Siviglia soggiornare sicuramente consiglierei il centro, ma vista la nostra esperienza posso affermare che che anche le zone limitrofe sono ben collegate!

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3. Attrazioni ed esperienze da non perdere a Siviglia - cosa sapere

A Siviglia abbiamo trascorso quasi 4 giorni intensi in cui non ci siamo mai annoiati! Un paio di posti ci sono particolarmente piaciuti (come Las Setas de Sevilla e Plaza de Espana) ed abbiamo deciso di tornarci una seconda volta. Ovviamente nei nostri 4 giorni non ci siamo fatti sfuggire dei bei parchi gioco – che rappresentano per i nostri bambini una valvola di sfogo soprattutto nelle giornate. Prima di entrare nel vivo di tutte le esperienze che abbiamo fatto a Siviglia con i bambini, rispondo ad una domanda che sicuramente vi starete facendo: ci sono delle attrazioni che vanno prenotate in anticipo? Io vi consiglio, ma lo troverete scritto ovunque, di prenotare con largo anticipo la visita al Real Alcazar ed alla Cattedrale. Noi arrivando a Siviglia durante la Semana Santa abbiamo prenotato con 2 mesi di anticipo. Un’altra attrazione che potrebbe valer la pena di prenotare è la visita al tetto panoramico della Setas de Sevilla, soprattutto se volete visitarla al tramonto: il momento più bello come vi racconterò a breve! Ma Siviglia è una Città adatta ad un viaggio con i bambini? Assolutamente si, e ve lo racconto in dettaglio in un articolo dedicato in cui troverete tante esperienze kids friendly da non perdere a Siviglia

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4. Siviglia itinerario day by day 

Ecco come abbiamo deciso di organizzare la nostra visita a Siviglia giorno per giorno:

Giorno 1

Prendiamo le misure della Città: Visita a Las Setas 

Giorno 2

Visitiamo i simboli della Città:

  • Real Alcazar
  • Cattedrale di Siviglia e Giralda
  • Plaza de Espana

Giorno 3 

 Ci spostiamo lungo il fiume Guadalquivir:

  • Torre del Oro
  • Plaza de Toros e de la real Maestranza
  • Quartiere di Triana
  • Extra: ritorniamo a Las Setas

Giorno 4

  • Ritorniamo in Plaza de Espana per un giro sulle barchette a remi
  • Parque Maria Luisa
  • Aquario de Sevilla

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5. Setas de Sevilla

Nel cuore della Città in Plaza de la Encarnacion, dove un tempo sorgeva un antico mercato cittadino oggi si trova il Metropol Parasol o, come la definiscono amichevolmente i Sivigliani Las Setas: i funghi. Si tratta di una struttura maestosa dalle linee sinuose, realizzata in legno e dal pattern reticolare. Questa struttura si sviluppa su più livelli: a livello strada si trova la versione moderna del Mercado de la encarnacion, in cui gustare i sapori di Siviglia direttamente ai banchi dei commercianti oppure in diversi tapas bar. Sempre su questo livello si trova l’antiquarium (il più grande sito archeologico di Siviglia in cui si trovano resti archeologici romani e islamici) e da qui si accede all’ascensore che porta alla terrazza panoramica. Al livello superiore, tramite scale, rampe o scale mobili si trova un ampio spazio con panchine e, per la gioia dei bambini, due piccole aree gioco! 

Un luogo di aggregazione stupendo in cui rilassarsi e trovare riparo dal sole. Il livello più alto è una terrazza panoramica che offre una vista pazzesca su tutta Siviglia. Il momento migliore per salire sulla terrazza è al tramonto, quando la luce calda del sole che sta andando a dormire abbraccia la Città lasciandoti senza parole.

Quando arriva la sera la magia si accende ed ecco Aurora: lo spettacolo di luci sul tetto de las Setas. Questa è stata una delle attrazioni che è piaciuta di più ai nostri bambini, oltre che correre su e giù per le scale che collegano i vari punti della terrazza. A noi genitori il tramonto sulla Città ci ha emozionati tantissimo. Al termine della visita vale la pena trattenersi ancora un po' e prendere parte all’esperienza immersiva Feeling Sevilla, una proiezione che racconta la bellezza di Siviglia: una Città che si racconta attraverso i colori, i profumi e le tradizioni. La visita alla terrazza panoramica si può prenotare sul sito ufficiale ed ha un prezzo di 16 euro. E’anche possibile acquistare dei family pack vantaggiosi ed i bambini sotto i 6 anni non pagano (ma bisogna ugualmente prenotare l’ingresso). Per la prenotazione è richiesto di selezionare una fascia oraria per l’ingresso ma una volta entrati non c’è un orario limite entro cui trattenersi sulla terrazza. Attorno a Las Setas la Città è viva piena di ristoranti e tapas bar! Las Setas è stato il primo posto che abbiamo deciso di visitare appena arrivati a Siviglia e per prendere le misure della Città e ci è piaciuto così tanto che abbiamo deciso di ritornarci una seconda volta durante il nostro viaggio.

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6. Real Alcazar de Sevilla

Il Real Alcazar è sicuramente una delle attrazioni da non perdere a Siviglia e, come già accennato, di quelle da prenotare in anticipo sul sito ufficiale! Parola araba che significa palazzo fortificato risale all’VIII secolo ed oggi è la residenza dei reali di Spagna e Patrimonio UNESCO. Celebrazione dello stile mudejar (mix di stile Islamico e Gotico-Rinascimentale) vi lascerà a bocca aperta! La visita al Real Alcazar non prevede un percorso predefinito: perdetevi nei suoi spazi immensi, ammirate le decorazioni, correte con i vostri bambini nei suoi rigogliosi giardini! Ad ogni modo ci sono degli ambienti del palazzo che non dovete assolutamente lasciarvi scappare:

  • Palacio Mudéjar: cuore dell’Alcazar con le sue sale decorate azulejos ed i soffitti intagliati in stile islamico.
  • Patio de las Doncellas con la sua magnifica piscina centrale.
  • Salon de Embajadores: la sala più spettacolare con la sua cupola dorata a forma di stella ed i magnifici azulejos.
  • Banos de Dona Maria de Padilla: vasche sotterranee (una volta erano delle terme).
  • I Giardini: magnifici con i suoi alberi di aranci che predominano su tutto.
  • Cuarto Real Alto: residenza ufficiale dei reali Spagnoli visitabile con un biglietto distinto da quello generale.

Prevedete circa due ore per la visita. Noi avevamo prenotato lo slot delle 10:30. Al nostro arrivo non abbiamo trovato coda, tuttavia all’interno le sale erano abbastanza affollate per cui se volete godevi il palazzo in tranquillità (almeno per un pò) l’ideale è prenotare la prima visita di ingresso alle 9:30. Situazione diversa invece per i giardini e tutti gli spazi esterni che abbiamo trovato super piacevoli da visitare nonostante l’affollamento e che sono quelli che i nostri bambini hanno apprezzato di più grazie a dei simpatici pavoni e tante papere con cui giocare nelle fontanelle del palazzo!

Il Real Alcazar è visitabile tutti i giorni (gli orari in base al periodo dell’anno variano e sono consultabili sul sito ufficiale), il prezzo per la visita classica è di 15,5 euro per adulto ed è gratuito per i bambini fino a 13 anni (per studenti dai 14 a 30 anni si applica una tariffa ridotta). Ma come raggiungere questo palazzo dalle mille ed una notte? Vi sembrerà una domanda banale ma devo ammettere che, nonostante ci riteniamo persone con un discreto senso dell’orientamento ed abbastanza tecnologici, in questo caso ci siamo trovati abbastanza disorientati. Dal nostro hotel abbiamo raggiunto in autobus la fermata di Prado de San Sebastian ma da lì le indicazioni per il Real Alcazar di Google maps sono state molto approssimativa. Questo probabilmente perchè il palazzo copre, insieme ai suoi giardini, un’area veramente grande. Ecco il consiglio: da qualsiasi punto di Siviglia arriviate, dirigetevi verso la Cattedrale (di cui vi parlerò a breve) ed alle sue spalle troverete l’ingresso del Palazzo: Puerta del Leon. La porta d’uscita al Real Alcazar conduce al bellissimo Patio de Banderas, un bellissimo cortile circondato da aranci e dal quale si scorge la Torre Giralda.

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7. Cattedrale di Siviglia e Torre Giralda

Altro Patrimonio UNESCO da non perdere a Siviglia è la Cattedrale, si tratta della Cattedrale gotica più grande al Mondo. Costruita sui resti di un’antica Moschea ha ereditato il suo minareto ovvero la Torre Giralda, convertita poi in torre campanaria. Per la visita alla Cattedrale abbiamo scelto di prendere parte ad un tour guidato in Italiano con Get Your Guide grazie al quale abbiamo avuto modo di apprezzare la Cattedrale in tutta la sua bellezza cogliendo dettagli che altrimenti avremmo ignorato.

La nostra guida ci ha accompagnati attraverso le sue parti più importanti tra cui il Retablo Major ovvero la pala dell’altare maggiore più grande al Mondo, la Capilla Real, che è tra le più importanti delle 80 cappelle che si trovano al suo interno, la Tomba di Cristoforo Colombo che contiene “parte” dei suoi resti e che è sostenuta dalle statue che rappresentano i 4 Regni di Spagna, l’imponente coro con i suoi organi. Devo ammettere che, al contrario di ogni previsione, la nostra bambina più grande di 7 anni ha apprezzato tantissimo l’esperienza della visita guidata (ogni tanto la perdevamo di vista e poi la ritrovavamo di fianco al ragazzo che ci accompagnava ad ascoltare incuriosita). La visita è durata circa un’ora e successivamente abbiamo affrontato in autonomia le 34 rampe (progettate per consentire al Muezin di percorrerla a cavallo) che portano in cima alla Torre Giralda. Anche in questo caso i nostri bambini hanno accolto con entusiasmo la sfida a raggiungere il punto più alto della Torre, il premio? Una vista WOW su Siviglia ed un meritatissimo gelato! Pur essendo realizzata con delle rampe il percorso che porta in cima alla Giralda è abbastanza stretto ed a due sensi di marcia per cui se avete il passeggino vi consiglio di lasciarlo all’ingresso. 

Non andate via senza prima sostare nel il Patio de Los Naranjos e farvi avvolgere dal profumo di fiori d’arancio che, se visitate Siviglia in primavera sarà una piacevole e costante presenza durante tutto il vostro viaggio!

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8. Esplorare il Barrio de Santa Cruz

Il Real Alcazar e la Cattedrale si trovano nel Barrio di Santa Cruz, l’antico quartiere ebraico. Noi lo abbiamo esplorato nel più classico dei modi perdendoci tra le sue vie, scoprendo i suoi patios pittoreschi, fermandoci a gustare il meglio della cucina spagnola in uno dei suoi ristorantini e curiosando nei negozi: quanto ci sono piaciuti quelli di ventagli! Un quartiere vivo, sicuramente pieno di turisti, ma che noi abbiamo trovato molto bello. Dovevate vedere lo stupore dei nostri bambini di fronte alle carrozze con i cavalli che circolano tra le vie del quartiere! Il bello di Siviglia è anche questo, perdersi e stupirsi dei suoi dettagli, i colori degli azulejos, le decorazioni dei balconi in occasione della Semana Santa, i profumi e la cordialità delle persone!

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9. Plaza de Espana e Parque Maria Luisa

Posso ufficialmente dichiarare che Plaza de Espana è ad oggi la piazza più bella che abbiamo avuto occasione di visiate nei nostri viaggi e, insieme al tramonto su Las Setas, il ricordo più bello che abbiamo di Siviglia. Un’opera imponente realizzata nel 1929 in occasione dell’esposizione iberoamericana. La sua forma simboleggia l’abbraccio alla Spagna ed alle sue colonie, e rivolta verso il fiume Guadalquivir, la via verso l’America. Una piazza dai contrasti eccezionali: l’austerità dei mattoni a vista dell’edificio principale ed i colori vivi degli azulejos che decorano ponti, lampioni e le 48 panchine ciascuna delle quali rappresenta i capoluoghi della provincia Spagnola.

Ecco alcune curiosità su questa piazza:

  • Le province delle 48 panchine si trovano in ordine alfabetico e tra queste manca proprio Siviglia.
  • Il canale che attraversa la piazza è navigabile con delle barchette a remi.
  • La piazza è stata il set di diversi film famosi tra cui Star Wars episodio 2.
  • Sotto il porticato della piazza ogni giorno, generalmente dal tardo pomeriggio, potrete assistere a spettacoli di flamenco.
  • Tra le colonne di uno dei ponti che attraversa il canale si nasconde l’incisione di una conchiglia, pare che strofinarla porti fortuna!

Avremmo trascorso ore in questa piazza a cogliere ogni suo singolo dettaglio, a rincorrere i palloncini degli artisti di strada, ad ascoltare il suono delle chitarre ed il rumore dei tacchi delle ballerine di flamenco. Plaza de Espana, al contrario della maggior parte delle piazze principali, non si trova nel cuore della Città ma è senza dubbio uno dei simboli più importanti di Siviglia. Si trova all’estremità Nord del meraviglioso Parque Maria Luisa: un’oasi di pace in cui perdersi tra giardini e fontane. Da esplorare a piedi, a bordo di un risciò oppure per un’esperienza super lussuosa (si perchè 50 euro per mezz’ora mi sembra un prezzo esagerato) su una carrozza di cavalli. All’interno del parco si trova il Museo archeologico e quello delle Arti e Costumi popolari. Noi abbiamo scelto di non visitare queste attrazioni ma di trascorrere un po' di tempo senza fretta in un carinissimo parco giochi sempre all’interno del parco! Ma questo non è l’unico parco giochi di Siviglia che abbiamo visitato, leggete il mio articolo sulle esperienze imperdibili per bambini a Siviglia per scoprirne degli altri.

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10. Passeggiare lungo il Guadalquivir

Parola araba che vuol dire “grande fiume”, il Guadalquivir separa la parte storica della Città dal quartiere di Triana. Prendetevi il tempo per fare una bella passeggiata lungo fiume. Se partire, come abbiamo fatto, dalla fermata della metropolitana di Puerta Jerez potrete percorrere in direzione Nord Paseo Alcalde Marqués del Contadero, e nel tragitto potrete fare tappa in altri simboli della Città come la Torre del Oro e Plaza de Toros ed salire sulla Nao Victoria 500 (replica del galeone usato per la prima circumnavigazione del Mondo). Questa è un’esperienza perfetta per i vostri bambini come vi racconto in questo articolo (link). Raggiungete poi il quartiere di Triana dopo aver ammirato il bellissimo ponte e le case affrescate di Calle Betis sulla sponda sinistra del fiume! Sempre da Puerta Jerez potrete dirigervi in alternativa verso Sud fino all’acquario di Siviglia passeggiando sotto folti pergolati di glicine. Nel percorso troverete un piccolo parco con delle fontane in cui rinfrescarsi ed un bellissimo mosaico che rappresenta il percorso del fiume nella Città.

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11. Torre del Oro

Lungo la sponda destra del Fiume Guadalquivir, si trova un altro simbolo di Siviglia che al suo interno riserva delle sorprese, soprattutto per i piccoli viaggiatori. Si tratta della Torre del Oro. L’origine del suo nome è controversa, infatti secondo alcune fonti deriva dagli azulejos dorati che in origine decoravano la torre mentre secondo altre deriva dalle quantità di Oro provenienti dai commerci marittimi che venivano custodite all’interno. Nata in età moresca come torre di guardia, diventata successivamente prigione, danneggiata nel corso dei secoli da eventi naturali e da rivoluzioni, oggi ospita un bellissimo museo navale che stupirà soprattutto i bambini. I nostri sono stati entusiasti di questa visita e ve lo racconto in dettaglio in un articolo in cui vi consiglio tutte le attività Kids friendly da non perdere a Siviglia.

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12. Plaza de Toros de la Real Maestranza

Tradizione tanto conosciuta quanto discussa, la Corrida è senza dubbio un simbolo della cultura Spagnola e Siviglia la celebra aprendo le porte ad una delle arene taurine più belle. Lo ammetto, non ritengo che questa sia una delle attrazioni da inserire tra le cose da non perdere a Siviglia con i bambini, come non inserirei sicuramente la visita alla Cattedrale ma, chi ci conosce sa che i nostri viaggi non sono fatti solo di parchi divertimento e kids club! La visita a Plaza de Toros inizia con un meraviglioso percorso attraverso il Museo taurino in cui viene ripercorsa la storia della corrida: fotografie, cimeli, costumi di scena, la vita dei torei che ne hanno scritto la storia. A me hanno particolarmente affascinato le locandine storiche ed i dettagli degli abiti di scena dei toreri più prestigiosi, mentre i bambini sono stati sicuramente incuriositi dai tori imbalsamati e la domanda di rito, che fanno sempre anche quando visitiamo qualsiasi museo di storia naturale è: “ma sono veri? Come hanno fatto ad imbalsamarli"?

Sempre difficile da spiegare, soprattutto in questo contesto. Durante la visita (tranne che in occasione degli eventi) è anche possibile visitare la Puerta del Principe da cui entrano i toreri più acclamati, la Capilla in cui il torero prega prima di fare il suo ingresso nell’arena, l’Enfermeria per i toreri feriti ed alla scuderia che ospita i cavalli dei picadores, i cavalieri che preparano il toro. Noi abbiamo scelto di lasciare come ultima cosa da vedere l’arena che abbiamo ammirato in tutta la sua grandiosità dalle gradinate, infatti il giorno della nostra visita non vi si poteva accedere in quanto era in preparazione per la stagione taurina che va dalla domenica di Pasqua ad Ottobre. Il biglietto di ingresso ha un costo di 12 euro per adulto, gratuito per bambini fino ai 6 anni e si applicano delle tariffe ridotte per bambini e ragazzi a seconda della fascia di età. Plaza de toros è aperta tutto l’anno tranne il giorno di Natale ma con orari variabili in base alla stagione taurina ed alle festività, per cui prima di programmare la visita è bene consultare il sito ufficiale.

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13. Esplorare il quartiere El Arenal

La Torre del Oro e Plaza de Toros si trovano nel quartiere di El Arenal, che dal centro si estende verso la sponda destra del fiume Guadalquivir. Anche in questo caso, fate come noi, godetevi questo quartiere passeggiando tra le sue vie senza una meta ben precisa e scoprite degli angoli nascosti che vi stupiranno. A noi è successo quando ci siamo ritrovati in Plaza del Cabildo, una gemma nascosta nel cuore del quartiere con le sue arcate affrescate! Un posto perfetto per fuggire da caos, e vi assicuro che durante la Semana Santa ne abbiamo trovato tanto, magari gustando un gelato di MITO oppure dei pasticcini delle suore di Clausura presi dalla pasticceria di El Torno che si trova sotto i portici della piazza (noi purtroppo l’abbiamo trovata chiusa).

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14. Triana

Sulla sponda sinistra del Guadalquivir si trova Triana, quartiere dalla fortissima identità celebre per l’arte della ceramica ed una delle principali culle del flamenco. Passeggiare tra le vie di Triana, entrare nei negozi di ceramica, entrare nel famoso mercato e pranzare con delle ottime tapas è quanto di più semplice ma allo stesso tempo bello che potete fare in questo quartiere.

Durante la nostra visita abbiamo avuto modo di vivere l’atmosfera della Semana Santa: le donne bellissime, che passeggiano con il vestir de mantilla (abito nero formale con un velo nero sostenuto da un pettine indossato tra il giovedì ed il venerdì Santo in segno di lutto per la morte di Gesù); i penitenti delle confraternite che passano sotto il Castello de San Jorge; il profumo di incenso che proviene dalla Basilica di Nostra Senora de la Esperanza aperta ai fedeli e dalla quale siamo riusciti a vedere molto da vicino uno dei pasos (carri sacri) meravigliosamente decorati con fiori e candele! Che viaggiate o meno con bambini, non potete assolutamente perdere questo quartiere! Vi consiglio anche di visitare il Castello de San Jorge (ingresso gratuito) ed il Centro Ceramica Triana, uno spazio espositivo che celebra la tradizione della ceramica di questo quartiere. Purtroppo noi abbiamo trovato questi due posti chiusi in occasione del giovedì Santo.

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15. Acquario di Siviglia

I nostri bambini adorano visitare gli acquari, ed anche quello di Siviglia non ce lo siamo fatti scappare. Qui tutti gli ambienti marini sono ispirati ai viaggi di Ferdinando Magellano. Troverete centinaia di specie, tra cui squali, tartarughe e pesci tropicali. La parte più spettacolare è l’Oceanario con il suo grande tunnel. Seppur piccolo, l’acquario di Siviglia offre percorsi educativi e didattici prefetti per i bambini! Se volete scoprire di più sull’acquario e su Siviglia Kids friendly ho scritto un articolo dedicato.

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16. Visitare Siviglia durante la Semana Santa

A Siviglia durante la Semana Santa si respira un’atmosfera unica. Devo ammettere che nel momento in cui abbiamo prenotato il nostro viaggio (con 3 mesi di anticipo) non avevamo pensato a questa ricorrenza; ma qualche giorno prima della partenza sono stata assalita da mille preoccupazioni, legate soprattutto all’affollamento che avremmo trovato, i disagi negli spostamenti a piedi e con i mezzi di trasporto.

Obiettivamente in un paio di occasioni il rientro in Hotel è stato un pò più complicato del previsto a causa di cambiamenti della viabilità dei mezzi di trasporto per consentire il passaggio delle processioni serali, ma se avessimo scelto una sistemazione in centro non sarebbe successo. Abbiamo poi riscontrato alcune variazioni negli orari di apertura e chiusura di alcune attrazioni ed altre che ci sarebbe piaciuto visitare (per esempio il Centro Ceramica Triana) le abbiamo trovate chiuse. Inoltre, prima delle processioni alcune delle vie principali potrebbero non essere accessibili. Per cui, se state programmando un viaggio a Siviglia durante la Semana Santa siate pronti ad essere flessibili. Nonostante ciò siamo stati proprio contenti di aver visitato questa Città nel periodo dell’anno più importante e sentito per i Sivigliani: l’odore di incenso e fiori d’arancio quasi constante per le vie della Città, i cortei con i pasos (i carri sacri), la banda, vedere i penitenti delle confraternite scalzi con le tuniche ed i loro caratteristici cappucci conici (i capirote). 

I nostri bambini, tutt’altro che infastiditi dall’affollamento ne sono rimasti affascinati. Guardando i loro occhi curiosi e lo stupore di fronte ai sontuosi pasos trasportati dai costaleros ed ai buffi (secondo loro) e colorati cappucci dei penitenti, tutte le mie preoccupazioni pre-partenza sono svanite ed oggi posso dire che visitare Siviglia durante la Semana Santa sia la scelta migliore che abbiamo potuto fare!

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17. Viaggio nei sapori di Siviglia

Se c’è una cosa di cui non ci siamo mai lamentati in nessuno dei nostri viaggi in Spagna, questa è il cibo...e Siviglia ci ha dato la conferma. Dai tapas bar ai ristoranti fino alle pasticcerie artigianali e gelaterie (per i nostri piccoli e golosi viaggiatori), abbiamo fatto un viaggio nei sapori di cui siamo rimasti veramente soddisfatti. Ecco cosa non perdere:

Tapas: piccole porzioni di piatti caldi e freddi! Noi abbiamo assaggiato croquetas, tortilla de patate, jamon iberico. In alcuni tapas bar abbiamo trovato anche le empanadas: fagottini ripieni di formaggio, carne o verdure, cartocci con formaggio a cubetti e salamini e mandorle salate! Devo dire che viaggiando con i bambini un bell’aperitivo a base di tapas è l’ideale: veloce, pratico (si mangia quasi tutto con le mani) ed ovviamente super gustoso.Vi consiglio la Jamoneria Josè Luis Romero: all’interno del mercado de la Encarnacion, perfetto prima della visita serale a Las Setas ed uno dei tanti tapas bar che troverete all’interno del Mercado de Triana. Un altro posto che vi consiglio è il ristorante La Raza che a pranzo è il posto perfetto, super kids friendly, per fare una pausa prima o dopo la vostra visita all’Acquario. Non è un tapas bar ma qui abbiamo assaggiato delle croquetas squisite.

Arroz: piatto a base di riso simile alla Paella Valenciana che potrete trovare in diverse varianti: di pesce, di carne e vegetariana. Noi abbiamo assaggiato un ottimo Arroz da Dona Rufina, ristorante molto ricercato nel cuore del Barrio de Santa Cruz a due passi dalla Cattedrale e dal Real Alcazar.

Churros: bastoncini fritti di pasta choux da mangiare rigorosamente dopo averli immersi in una bella cioccolata calda. Noi abbiamo provato quelli di Chuchurros, una catena molto diffusa a Siviglia.

Gelato: troverete ovunque le catene MITO ed Amorino, i nostri bambini che sono degli amanti del gelato hanno apprezzato molto, il nostro portafogli un po' meno, ma vuoi mettere la soddisfazione di gustare un gelato a forma di rosa?

Torrijas: dolce tipico preparato in occasione della Semana Santa. Si tratta di fette di pane imbevute in latte o vino, ripassate poi nell’uovo e fritte. Possono essere servite poi cosparse di miele e cannella. Vi consiglio di assaggiare quelle delle pasticcerie La Campana e La Canasta che si trovano nella centralissima Avenida de la Consitucion e quelle ai banchi del Mercado de Triana.

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Raccontare il nostro viaggio a Siviglia così, nero su bianco, non è stato facile. Perché Siviglia non si descrive a parole, e neanche la più professionale delle foto le renderebbe giustizia! Siviglia devi viverla tra suoni, colori e profumi per cogliere veramente la sua anima! Siviglia vi aspetta!

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